I mercati sono conversazioni.
The Cluetrain Manifesto – tesi 1

Internet sta consentendo conversazioni fra gli esseri umani che non sono state semplicemente possibili nell’epoca di mass-media tradizionali.
The Cluetrain Manifesto – tesi 6

Le “relazioni” sul web
La presenza sul web è sempre più decisiva sia dal punto di vista delle relazioni aziendale che personali. Costruire la propria immagine su web e permettere ai motori di ricerca di “trovare” le nostre pagine segnalandole poi per attinenza e affinità è un lavoro minuzioso e, spesso, altamente complesso che certo non può essere improvvisato nel breve periodo.

La “conversazione” sul web

Altrettanto importante per le aziende è poi la capacità di dialogare e ascoltare i propri clienti tanto quanto i semplici naviganti della rete.

internet-pr

Il libro di Marco Massarotto, Internet P.R., Il dialogo in Rete tra aziende e consumatori, analizza proprio questa capacità, sempre più richiesta dal mercato alle aziende e tenta di illustrare (e consigliare) come un agile manuale ragionato alcune strategie per essere presenti in maniera efficace sul web proponendo servizi, esempi e testimonianze.

Gli strumenti e le tecniche di “ascolto”
Una volta illustrato il contesto tecnologico contemporaneo l’autore suggerisce infatti concreti strumenti come l’uso di link e backlink, tag, news e RSS.

Gli strumenti e le tecniche di “conversazione”
Un ulteriore e interessante approfondimento è poi rappresentato dal capitolo (il dodicesimo) nel quale vengono analizzati i blog e il ruolo dei commenti, i forum e le wiki sino a giungere all’analisi dei social network di cui tanto si sente parlare negli ultimi mesi (è di oggi la notizia che Facebook abbia raggiunto quota 7,5 milioni di utenti iscritti italiani).

Internet P.R.
Dal capitolo I del libro Internet P.R. di Marco Massaratto (Apogeonline, 2009):

“Internet ha dato alle persone una possibilità tanto semplice quanto potente. Quella di farsi ascoltare. È il primo mezzo di massa che dà voce alla gente, senza intermediazione, senza autorizzazioni da richiedere, senza editori da convincere. Questa possibilità è congenita del mezzo, ma i suoi effetti ci hanno messo un po’ a farsi sentire. I primi anni Novanta hanno visto Internet aprirsi lentamente la strada uscendo dalle università, dalle basi militari, dai centri di ricerca scientifica per cominciare a entrare nelle case e nei primi rudimentali Internet Cafè. Allora Internet era ancora vissuta e fruita come un mezzo di consultazione. Un po’ perché nei media tradizionali c’è un rapporto tra un editore e molti lettori, un po’ perché “pubblicare” qualcosa su Internet era ancora un processo sofisticato e sconosciuto ai più.
Era solo questione di tempo però, perché la gente cominciasse a capire l’opportunità che aveva di esprimere opinioni, di scambiarsi informazioni…”

Chi dovrebbe leggere Internet P.R.
Internet P.R. è un libro che si legge agevolmente e che consigliamo a tutti i manager e appassionati del tema.

Internet P.R.: il blog
Per chi avesse intenzione poi di approfondire le tematiche proposte da Marco Massarotto nel libro è possibile seguire le sue riflessioni sempre aggiornate sul blog internet.pr.it.

Internet P.R. (acquista il libro su Apogeonline a 11,7 €)

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  • Sul blog ufficiale di Google è stato da poco presentato Google Voice, il sistema di Voice Over IP di Google che, molto probabilmente rivoluzionerà la telefonia mobile. Da anni si parlava di una possibile “invasione di campo ” da parte di Google nel mondo “mobile” e finalmente con Google Voice i vari rumors si sono concretizzati in questo innovativo servizio a numero unico.

    Cosa sono i servizi di Voice Over IP
    I servizi vocali tramite protocollo IP – Voice Over IP – sono applicazioni in grado di trasmettere grandi quantità di dati tramite la tipica comunicazione “a pacchetto” del protocollo IP. Il più famoso (e utilizzato) servizio di VoIp è, fin’ora, senz’altro Skype che unisce telefonia, video chat, istant messaging e trasmissione dati.

    Il VoIP in azienda
    Quali concreti benefici permette di ottenere la tecnologia VoIp inserita in un contesto aziendale?

    • Costi ridotti. I costi del VoIp sono inferiori rispetto alla telefonia tradizionale. Soprattutto se si ha la necessità effettuare numerose telefonate internazionali.
    • Infrastrutture ridotte. Per utilizzare il VoiP, è sufficiente installare sul proprio computer un piccolo software e, al limite configurare la propria web cam per attivare le videochiamate. Per sostituire la telefonia tradizionale con un sistema VoIP occorre un apparecchio telefonico VoIp che si collegherà alla rete.
    • Nuove funzionalità. Gli attuali software VoIp forniscono, spesso gratuitamente, innovative soluzioni che vanno dalla videochiamata agli istant messaging al trasporto di dati, alla possibilità di effettuare vere e proprie conferenze.
    • Possibilità di migliorare senza dover ricominciare. L’estrema semplicità di configurazione di questi software e l’assenza di qualsiasi infrastruttura hardware (ad eccezione del proprio computer e di una connessione alla rete) permettono di poter implementare i suddetti servizi con la medesima semplicità e senza sostituire alcun hardware.

    Google Voice: un numero unico
    La rivoluzione che promette Google Voice è la seguente: ricevere su un unico numero di telefono tutte le chiamate in arrivo ai numeri di casa, ufficio, cellulare, ecc.
    Molto interessante è poi la possibilità di considerare la proprie mail come istant messaging e ascoltarle (o leggerle trascritte).

    Inoltre sarà possibile anche archiviare sul proprio account tutti gli SMS ricevuti:

    Altre interessanti applicazioni di Google Voice:

    Ricevere notifiche:

    Organizzare i gruppi rispetto alla proprie preferenze:

    Attraverso Google Voice sarà possibile, inoltre, effettuare chiamate internazionali a basso costo e accedere in maniera semplice al servizio di assistenza:

    Google Voice Beta
    Il servizio Google Voice è attualmente in beta test per un numero ristretto di utenti ma sarà presto disponibile per tutti.

    Quanto costerà usare Google Voice
    Google precisa che “the service is free”.

    Risorse:
    Google Voice
    Here Comes Google Voice (Official Google Blog)
    Voice Over IP (Wikipedia)
    Skype (Wikipedia)

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  • Vi presentiamo alcune interessanti riflessioni di Rachel Hinman riguardo la Mobile User Experience.

    Data la sempre più forte necessità di utilizzare il proprio cellulare come fosse un pc, Rachel ci mostrerà nel suo documento quali sono quei principi basilari che i vostri web designers dovrebbero sempre considerare nel momento in cui adatteranno alcuni servizi della vostra azienda alla piattaforma mobile.

    Di cosa parla il documento di Rachel Hinman?

    • Differenze tra l’utilizzo del computer e del mobile: diversa usabilità e diverse necessità dell’utente
    • Le potenzialità dell’e-commerce su mobile
    • Alcuni principi di web design
    • A cosa bisogna prestare attenzione nella progettazione di servizi
    • Il ruolo del “contesto” e delle “relazioni”: dalla ricerca “semantica” al ruolo predominante dei sistemi di geolocallizzazione
    • La creazione di interfacce per mobile: un buon design è come una buona mano a poker
    • tanto altro ancora…
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  • Filed under: Soft Strategy
  • Slideshare è un applicazione web based attraverso cui condividere comodamente le proprie presentazioni:

    Le principali caratteristiche di Slideshare:

    • Condivisione di presentazioni attraverso indirizzi pubblici.
    • Indicizzazione delle slide attraverso i tag ovvero con parole chiave per facilitarne la reperibilità.

    Come aprire un account su Slideshare:

    • Su www.slideshare.net cliccare su [Signup]
    • Compilare il modulo di iscrizione
    • Confermare la registrazione rispondendo alla mail che Slideshare invierà nella vostra casella di posta elettronica
    • Accedere a www.slideshare.net e identificarsi con il nome utente e password scelti [Login]

    Come inserire una presentazione su Slideshare:

    • Slideshare accetta file di formati differenti: PowerPoint (.ppt e .pps), OpenOffice (.odp) e PDF
    • Unico limite: i file da uploadare non possono superare i 20 Mb
    • Si può inserire qualsiasi presentazione di Slideshare su una qualsiasi pagina web. È sufficiente copiare il codice html collegato a una determinata presentazione e incollarlo nella pagina web (o blog).

    Vantaggi di Slideshare: qualche esempio di applicazione

    • È possibile condividere facilmente le presentazioni di una riunione in quanto le presentazioni sono sempre accessibili da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
    • Si possono inviare prolisse presentazioni attraverso un semplice link o inserirle nel proprio spazio web (ad esempio blog) tramite codice embedded
    • È possibile commentare le presentazioni di altri utenti e ricevere commenti alle proprie.

    Linkedin e Slideshare: inserite le presentazioni nel vostro profilo
    Se avete aperto un account su Linkedin potete inserire nel vostro account tutte le slide che volete.

    Slideshare e You Tube: i video di YouTube nelle vostre presentazioni
    Slideshare premette anche di integrare in ogni presentazione fino a 4 video di You Tube. Come?
    Se avete già caricato delle slide è sufficiente cliccare sull’immagine (thumbnail) della presentazione e cercare il tasto edit e qui inserire l’indirizzo del video da You Tube:

    Risorse:
    Accedi a Slideshare
    Condividere le presentazioni con Slideshare (Apogeonline)
    Introduzione a Slideshare (Slideshare)
    Linkedin
    You Tube

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  • Molte aziende hanno deciso di aprire un account Facebook aziendale, ma cosa ne è della privacy?

    Facebook vende i dati dei propri iscritti
    Poche settimane fa, in un articolo del quotidiano Telegraph abbiamo letto la seguente notizia: Facebook, uno dei più popolari social network, giunto ormai a quota 160 milioni di iscritti (di cui 6 milioni italiani) ha deciso di vendere i dati dei propri utenti ad aziende per effettuare ricerche di mercato.

    facebook

    La proprietà dei dati immessi nei social network
    La notizia in sé non sembra essere molto sconvolgente in quanto, effettuando l’iscrizione, è possibile notare come tutti i dati testuali e audiovisivi che si immettono nei profili siano di proprietà di Facebook (analoghe regole contrattuali sono proprie della maggior parte dei servizi gratuiti web based, si veda ad esempio My Space o tutti i servizi di Google…).

    Si può annullare l’iscrizione a Facebook?
    Si aggiunga a ciò, inoltre, l’estrema difficoltà dell’annullamento dell’iscrizione: una volta disattivato l’account, infatti, i dati continueranno ad essere presenti sui server dell’azienda. Certo, a questo inconveniente ci sono delle soluzioni, ma sono alquanto complesse rispetto all’estrema semplicità con la quale ci si può iscrivere.

    La questione della privacy nei social network
    Come si può facilmente intuire, dunque, la questione della privacy ha sempre due facce e, almeno, tre protagonisti:

    1. le società che offrono servizi gratuiti agli utenti
    2. gli utenti, che usufruiscono dei suddetti servizi immettendo (volontariamente) notevoli quantità di dati personali
    3. le famigerate multinazionali del marketing, interessate ai dati immessi (volontariamente), una fonte ghiotta e attendibile di utili informazioni per il loro business.

    Soluzioni?
    La soluzione a tutto ciò ovviamente non è ignorare i social network ma adoperarli utilizzando un po’ di buon senso, così come succede nella nostra vita tridimensionale. Difficilmente infatti regaleremmo le foto private dei nostri figli a sconosciuti incontrati per strada ad esempio, e ancora più difficilmente comunicheremmo tutti i nostri dati aziendali a chiunque.

    Il garante della privacy consiglia
    Alcuni utili consigli del Garante della privacy nell’utilizzo dei servizi di social network.

    Save The Children: “posta con la testa”
    Ecco invece come Save The Children sta comunicando un analogo messaggio agli adolescenti:

    Risorse:
    I consigli del Garante sono stati letti su Pc Facile.
    Immagine Facebook (Search Advertising Blog)

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  • Il Master di II livello in Tecnologie e Gestione delle Reti di Comunicazione offre competenze economiche, tecniche, normative e gestionali che ti trasformeranno in un qualificato manager di risorse tecnologiche per aziende e organizzazioni pubbliche.

    Il corso ha durata annuale secondo il calendario accademico e, al suo completamento, la Sapienza Università di Roma ti conferirà il diploma di Master di II livello in Tecnologie e Gestione delle Reti di Comunicazione. Sono previsti, inoltre, stage presso aziende e istituzioni scientifiche.

    Il Master in Tecnologie e Gestione delle Reti di Comunicazione è realizzato con il patrocinio di ISCOM e promosso da Soft Strategy, l’azienda italiana di consulenza direzionale.

    Consulta la pagina web dedicata cliccando sull’immagine o seguendo il link

    Per ulteriori informazioni:

    Facoltà di EconomiaVia del Castro Laurenziano, 9 – 00161 Roma

    e-mail: mastertgrc@uniroma1.it

    Risorse:

    Master di II livello in Tecnologie e Gestione delle Reti di Comunicazione

    www.uniroma1.it/studenti/laureati/master

    Bando ufficiale del Master (in pdf)

    Soft Strategy

    La campagna di promozione del Master in Tecnologie e Gestione delle Reti di Comunicazione è stata realizzata da Queimada.

    Se hai interesse a intraprendere una carriera nella consulenza tecnologica e di processo, cogli l’opportunità di iniziare a costruirla con uno stage in Soft Strategy.

    Per la nostra sede di Roma proponiamo: Stage Area Demand e Progetti Telco.

    In un ambiente giovane e dinamico, potrai essere coinvolto in molteplici attività:

    • analisi di processi aziendali
    • sviluppo e rilascio di soluzioni tecnologiche “customizzate”
    • analisi di ambienti e architetture tecnologiche
    • disegno e ottimizzazione di infrastrutture tecnologiche e applicative
    • information management

    Requisiti:

    • Laurea triennale o specialistica in Ingegneria, Economia, Informatica
    • Buona conoscenza della lingua inglese
    • Interesse per le nuove tecnologie
    • Attitudine al problem solving e al lavoro in team
    • Proattività e autonomia organizzativa
    • Buona capacità di comunicazione

    Lo stage richiede un impegno quotidiano full-time per un periodo di quattro mesi, con possibilità di rinnovo, al termine dei quali, si valuterà la possibilità di assunzione.

    E’ previsto un rimborso spese mensile.

    Per proporre la propria candidatura: Lavora con noi

    Se hai interesse a intraprendere una carriera nella consulenza tecnologica e di processo, cogli l’opportunità di iniziare a costruirla con uno stage in Soft Strategy.

    Per la nostra sede di Roma proponiamo: Stage Area Qualità.

    In un ambiente giovane e dinamico, potrai essere coinvolto in molteplici attività:

    • Mappatura dei processi
    • Analisi e revisione dei processi di business e di supporto
    • Analisi delle perfomance di processo
    • Redazione e revisione della documentazione di processo e di sistema
    • Adeguamenti ai requisiti espressi nelle norme ISO

    Requisiti:

    • Laurea triennale o specialistica in Ingegneria Gestionale
    • Buona conoscenza della lingua inglese
    • Interesse per le nuove tecnologie
    • Attitudine al problem solving e al lavoro in team
    • Conoscenza dei Sistemi di Gestione Qualità e principali norme ISO
    • Proattività e autonomia organizzativa
    • Buona capacità di comunicazione

    Lo stage richiede un impegno quotidiano full-time per un periodo di quattro mesi, con possibilità di rinnovo, al termine dei quali, si valuterà la possibilità di assunzione.

    E’ previsto un rimborso spese mensile.

    Per proporre la propria candidatura: Lavora con noi

    Tutti i servizi di Soft Strategy

    [SAMPLE]

    L’offerta dei servizi di Soft Strategy si basa sull’esperienza funzionale e tecnica, maturata dai suoi professionisti nell’ambito di progetti di system integration e di IT governance.
    I servizi offerti coprono le seguenti aree di attività:

    * Business Process Reengineering;
    * Soluzioni Enterprise;
    * Business Intelligence;
    * TLC Network Optimization;
    * IT Governance;
    * Information Security.

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  • Soft Strategy è una giovane azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni ICT, nonché nella governance dei processi di gestione IT per organizzazioni di medie e grandi dimensioni.

    Soft Strategy risulta un interlocutore preferenziale in grado di: analizzare i requisiti del cliente e progettare la migliore soluzione in funzione degli obiettivi di business che l’azienda intende raggiungere; sviluppare la soluzione progettata e supportare l’azienda cliente nel suo utilizzo; assistere il cliente nel miglioramento dei propri processi di governance dell’Information Technology.

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