23 Mar
Qualche giorno fa Phil McKinney, responsabile dello sviluppo tecnologico per il colosso HP, ha avuto modo di presentare nell’ambito di una kermesse un prototipo di display… arrotolabile.
L’idea di investire risorse su un monitor completamente privo di rigidità è senz’altro seducente, anche se non nuovissima, tanto che la stessa HP, insieme a un team di ricercatori dell’Arizona State University, qualche tempo fa aveva annunciato la nascita della tecnologia SAIL, basata sull’utilizzo di materiale plastico lavorato al fine di ottenere una sottile pellicola di transistor.
Prima di immaginare presentazioni futuristiche di dati e grafici ai propri clienti, magari tirando fuori dalla tasca una sorta di foglio di giornale “animato”, è bene sottolineare che la vera innovazione apportata dal prototipo HP è per ora relativa soltanto ai ridotti ingombri e ai limitati consumi energetici. Questa tecnologia permette infatti di concentrare i consumi ai momenti in cui l’informazione mostrata a schermo viene “refreshata”, promettendo inoltre di alleggerire sensibilmente i devices portatili a cui verrebbe connessa.
Infine, con un occhio alla green economy, la casa produttrice dichiara che per costruire il Flexible Display sarebbe necessario solo il 10% dei materiali impiegati per produrre gli LCD a cui siamo attualmente abituati. Un’austerità doppiamente conveniente, dato che l’invenzione, se ingegnerizzata definitivamente, entro un triennio potrebbe muovere un giro d’affari pari a quasi 3 miliardi di dollari.
Per approfondire:
Click blog
Gadgetblog
Hardware upgrade
15 Mar
Il 24 e 25 marzo alla Nuova Fiera di Roma sbarcherà lo Smau Business 2010, un roadshow che si propone di funzionare come raccordo tra le specificità del tessuto produttivo capitolino e i player di mercato nazionali e internazionali afferenti al settore ICT.
Sono previsti, oltre agli spazi espositivi in cui avranno la possibilità di essere notati tanto i leader di settore quanto i fornitori locali di soluzioni informatiche, vari workshop finalizzati a descrivere lo stato dell’arte nell’ambito dei sistemi di storage, della stampa digitale, della virtualizzazione e delocalizzazione dei sistemi di gestione, della sicurezza, del document management, del networking… Più in generale, si evidenzieranno tutte le nuove opportunità di connessione tra tecnologie e business al fine di produrre innovazione.
Quest’anno, inoltre, lo SMAU Business ospiterà la prima edizione del Premio Innovazione ICT Roma, in cui saranno illustrate le case histories relative ai migliori esempi di adozione di tecnologie digitali nel Centro Italia; parallelamente sarà allestita una Arena Marketing Trends per scoprire le ultime novità sul social networking finalizzato al business (sotto i riflettori ci saranno tools come Twitter, Facebook, Google Adwords e soluzioni per l’advertising online).
Per finire, gli Osservatori del Politecnico di Milano sveleranno alcuni esempi concreti volti a implementare e aggiornare la fatturazione elettronica, dando vita a un vero e proprio laboratorio.
Tra i partner di questa edizione figurano IBM, Google, Fastweb, Cisco, Adobe, Intesa San Paolo, Microsoft, Oracle e Vodafone, che metteranno a disposizione dei visitatori le riflessioni dei propri manager.
Fonti:
SMAU Business ‘10
Marianna Quatraro su Businessonline
2 Mar
Vi ricordiamo che Soft Strategy, insieme ad Anteprimadue, in quanto partner del Master IED in Gestione Strategica del Brand, assegnerà una borsa di studio parziale ad uno degli iscritti al master.
Oltre a questo, la nostra azienda si è impagnata a valutare i profili degli iscritti al fine di offrire a quelli più meritevoli la possibilità di sostenere uno stage al proprio interno.
Per ulteriori informazioni potete inviare una e-mail a master@roma.ied.it o compilare il form sul sito di riferimento
4 Feb
IED Roma – OPEN FOR MASTER
Incontro tra Formazione e Lavoro.
A Roma un incontro in cui aziende e professionisti fanno luce sulle nuove opportunità formative e lavorative.
Sabato 13 Febbraio 2010, dalle ore 10.00 alle ore 15.00, presso l’Istituto Europeo di Design, via Alcamo 11, Roma. Ingresso libero con brunch.
Il 13 Febbraio a Roma, presso lo IED, si svolgerà un Open Day incentrato sulla presentazione dei Corsi di Alta Formazione e Master dell’Istituto.
Sarà un’occasione di incontro tra i potenziali corsisti e l’intera realtà dello IED che va dallo staff, ai docenti, ma soprattutto alle numerose aziende partner che collaborano in svariati modi alla formazione professionale degli studenti.
Durante il meeting verranno fornite informazioni sull’ottenimento di borse di studio a totale o parziale copertura dei costi. All’interno della corposa offerta verrà anche presentato il Master IED in Gestione Strategica del Brand, sponsorizzato anche da Soft Strategy.
Gli ospiti saranno numerosi e inoltre verrà offerto il brunch a tutti i partecipanti.
La registrazione all’evento è gratuita. Vi aspettiamo!
Per ulteriori informazioni:
www.ied.it
master@roma.ied.it
Ufficio Master IED 06/7024025
1 Feb
Soft Strategy è lieta di annunciare la sua partnership con il Master IED in Gestione Strategica del Brand:
All’interno dell’offerta didattica del Master è presente una sezione interamente dedicata a un tema a noi molto caro: la Governance dei processi ed è per questo che troverete dietro la cattedra i due dirigenti di SoftStrategy – Roberto Provenzano e Fabio Storri – insieme a due dei nostri più validi collaboratori.
Qualora foste interessati, vi ricordiamo che il Master inizierà ad Aprile 2010 ed è a numero chiuso.
Sono previste agevolazioni e borse di studio e, inoltre, Soft Strategy e gli altri partner si impegneranno a valutare i profili degli studenti più meritevoli offrendo loro una esperienza di stage nelle rispettive strutture.
Per ulteriori informazioni potete inviare una e-mail a master@roma.ied.it o compilare il form sul sito di riferimento.
Ecco qualche notizia sul Master IED in GSB:
Obiettivo del Master IED in Gestione Strategica del Brand è creare professionisti, titolari d’azienda, responsabili o addetti al marketing e alla comunicazione consapevoli del ruolo primario che una buona veicolazione del brand ha per il successo di un business.
Il percorso di formazione vuole fornire gli strumenti e trasmettere le tecniche necessari affinché tali figure possano contribuire sensibilmente a una corretta brand analysis, alla pianificazione e alla gestione di ogni tipo di strategia di marketing, comunicazione e governance dei processi, nonché curare l’intermediazione con le figure più “operative” di questi settori, comprendendone, valutandone e coadiuvandone l’azione.
Oltre all’ampia offerta formativa e all’approccio didattico “pratico” e “operativo” un ulteriore punto di forza del Master IED in Gestione Strategica del Brand è rappresentato dalle numerose professionalità coinvolte: docenti universitari di marketing, sociologia, comunicazione; professionisti di settore (Art director, copywriter, graphic designer, sceneggiatori, produttori, illustratori) ed esperti di SEO, Web analytics, Governance dei processi e programmazione.
Potete scoprire tutti i nomi dei docenti coinvolti del Master in Gestione Strategica del Brand nella pagina dedicata.
A laureati e neolaureati (corso triennale o magistrale) preferibilmente in Scienze della Comunicazione, Economia, Ingegneria gestionale, Psicologia del Marketing; professionisti ma anche a titolari di micro-imprese e PMI; responsabili o addetti al marketing, alla comunicazione, alle pubbliche relazioni o alle vendite.
Il Master in Gestione Strategica del Brand è ideato e curato da IED – Istituto Europeo di Design con il coordinamento di Vincenzo Bernabei e Alessandra Colucci, Brand Care consultant di Queimada – Brand Care.
4 Mag
Cos’è Sosius?
Sosius è una suite web based in grado di espletare tutte le funzioni di una piattaforma di tipo “office”.
Con Sosius è possibile gestire progetti comuni, team e flussi di lavoro complessi. Con la semplice (e gratuita) apertura di un account si avrà accesso quindi a diverse tipologie di programmi e applicazioni che vanno dal document sharing all’instant messaging.
Un esempio: documenti condivisi
Dopo aver creato un account potrete, ad esempio, scrivere un documento di testo (relazione, grafico ecc.) e, attraverso il semplice sistema dei “permessi”, decidere chi tra i vostri collaboratori avrà accesso al documento e visualizzare le eventuali modifiche.

Organizzazione: calendar e to do list
La piattaforma Sosius permette di integrare Calendar, to do list e agende in modo da avere sempre a disposizione avanzate timeline per la gestione dei lavori e degli appuntamenti. É possibile, inoltre, sincronizzare le agende di Sosius con altri servizi (Outlook, iCal, Google Calendar solo per citare i più conosciuti) e dispositivi mobile.
Tipologie di documenti
È possibile creare documenti di tipo word, excel, ecc. oppure, molto più semplicemente, procedere con l’upload di documenti esistenti dal proprio computer.
Tutto l’ufficio con Sosius: share knowdledge
Attraverso un account Sosius (del tutto gratuito) è possibile dunque creare/uploadare documenti di ogni tipo e, soprattutto, condividerli con altri utenti.
Ad aumentare la possibilità di condivisione ella conoscenza Sosius aggiunge, tra i suoi servizi, anche instant messaging e chat oltre alla possibilità di aumentare lo spazio a disposizione e implementare ulteriormente i servizi attraverso la stipulazione di account di tipo pro:
Fractal Map
Sosius fornisce ora anche la possibilità di visualizzare mappe di gruppi di lavoro in maniera avanzata rendendole navigabili come è possibile vedere dal seguente video:
Risorse:
Sosius
The Sosius Blog
Create your free account here
28 Apr
Oggi vi presentiamo una piccola applicazione gratuita (di appena 6 mb) per il desktop del vostro computer.
Desktop earth 2.1
È un wallpaper dinamico che visualizzerà tutto il globo terrestre sul vostro monitor. La caratteristica principale (e più affascinante) è senz’altro la possibilità di aggiornamento in tempo reale (o quasi visto che il refresh può essere impostato automaticamente da 5 minuti a 1 ora).
Con Desktop Earth 2.1 avrete insomma la possibilità di visualizzare la Terra così come appare dallo spazio. Nelle zone non illuminate dal sole potete vedere splendere le illuminazioni..

Accedendo alla schermata di configurazione del programma (cliccando sull’icona a forma di mappamondo che vedrete visualizzata in basso a destra del vostro monitor, proprio accanto all’orologio)

sarà possibile configurare anche lo scorrere dei mesi, delle stagioni e con esso l’innevarsi delle vette montuose e il diverso colore delle foglie.

Download di Desktp Earth
è possibile effettuare il download gratuito dell’applicazione dal sito: codefromthe70s.org.
Unico elemento negativo
Desktop Earth 2.1 è, per ora, solo per pc.
Le immagini provengono da codefromthe70s.org
14 Apr
I mercati sono conversazioni.
The Cluetrain Manifesto – tesi 1
Internet sta consentendo conversazioni fra gli esseri umani che non sono state semplicemente possibili nell’epoca di mass-media tradizionali.
The Cluetrain Manifesto – tesi 6
Le “relazioni” sul web
La presenza sul web è sempre più decisiva sia dal punto di vista delle relazioni aziendale che personali. Costruire la propria immagine su web e permettere ai motori di ricerca di “trovare” le nostre pagine segnalandole poi per attinenza e affinità è un lavoro minuzioso e, spesso, altamente complesso che certo non può essere improvvisato nel breve periodo.
La “conversazione” sul web
Altrettanto importante per le aziende è poi la capacità di dialogare e ascoltare i propri clienti tanto quanto i semplici naviganti della rete.

Il libro di Marco Massarotto, Internet P.R., Il dialogo in Rete tra aziende e consumatori, analizza proprio questa capacità, sempre più richiesta dal mercato alle aziende e tenta di illustrare (e consigliare) come un agile manuale ragionato alcune strategie per essere presenti in maniera efficace sul web proponendo servizi, esempi e testimonianze.
Gli strumenti e le tecniche di “ascolto”
Una volta illustrato il contesto tecnologico contemporaneo l’autore suggerisce infatti concreti strumenti come l’uso di link e backlink, tag, news e RSS.
Gli strumenti e le tecniche di “conversazione”
Un ulteriore e interessante approfondimento è poi rappresentato dal capitolo (il dodicesimo) nel quale vengono analizzati i blog e il ruolo dei commenti, i forum e le wiki sino a giungere all’analisi dei social network di cui tanto si sente parlare negli ultimi mesi (è di oggi la notizia che Facebook abbia raggiunto quota 7,5 milioni di utenti iscritti italiani).
Internet P.R.
Dal capitolo I del libro Internet P.R. di Marco Massaratto (Apogeonline, 2009):
“Internet ha dato alle persone una possibilità tanto semplice quanto potente. Quella di farsi ascoltare. È il primo mezzo di massa che dà voce alla gente, senza intermediazione, senza autorizzazioni da richiedere, senza editori da convincere. Questa possibilità è congenita del mezzo, ma i suoi effetti ci hanno messo un po’ a farsi sentire. I primi anni Novanta hanno visto Internet aprirsi lentamente la strada uscendo dalle università, dalle basi militari, dai centri di ricerca scientifica per cominciare a entrare nelle case e nei primi rudimentali Internet Cafè. Allora Internet era ancora vissuta e fruita come un mezzo di consultazione. Un po’ perché nei media tradizionali c’è un rapporto tra un editore e molti lettori, un po’ perché “pubblicare” qualcosa su Internet era ancora un processo sofisticato e sconosciuto ai più.
Era solo questione di tempo però, perché la gente cominciasse a capire l’opportunità che aveva di esprimere opinioni, di scambiarsi informazioni…”
Chi dovrebbe leggere Internet P.R.
Internet P.R. è un libro che si legge agevolmente e che consigliamo a tutti i manager e appassionati del tema.
Internet P.R.: il blog
Per chi avesse intenzione poi di approfondire le tematiche proposte da Marco Massarotto nel libro è possibile seguire le sue riflessioni sempre aggiornate sul blog internet.pr.it.
Internet P.R. (acquista il libro su Apogeonline a 11,7 €)
7 Apr
Sul blog ufficiale di Google è stato da poco presentato Google Voice, il sistema di Voice Over IP di Google che, molto probabilmente rivoluzionerà la telefonia mobile. Da anni si parlava di una possibile “invasione di campo ” da parte di Google nel mondo “mobile” e finalmente con Google Voice i vari rumors si sono concretizzati in questo innovativo servizio a numero unico.
Cosa sono i servizi di Voice Over IP
I servizi vocali tramite protocollo IP – Voice Over IP – sono applicazioni in grado di trasmettere grandi quantità di dati tramite la tipica comunicazione “a pacchetto” del protocollo IP. Il più famoso (e utilizzato) servizio di VoIp è, fin’ora, senz’altro Skype che unisce telefonia, video chat, istant messaging e trasmissione dati.
Il VoIP in azienda
Quali concreti benefici permette di ottenere la tecnologia VoIp inserita in un contesto aziendale?
Google Voice: un numero unico
La rivoluzione che promette Google Voice è la seguente: ricevere su un unico numero di telefono tutte le chiamate in arrivo ai numeri di casa, ufficio, cellulare, ecc.
Molto interessante è poi la possibilità di considerare la proprie mail come istant messaging e ascoltarle (o leggerle trascritte).
Inoltre sarà possibile anche archiviare sul proprio account tutti gli SMS ricevuti:
Altre interessanti applicazioni di Google Voice:
Ricevere notifiche:
Organizzare i gruppi rispetto alla proprie preferenze:
Attraverso Google Voice sarà possibile, inoltre, effettuare chiamate internazionali a basso costo e accedere in maniera semplice al servizio di assistenza:
Google Voice Beta
Il servizio Google Voice è attualmente in beta test per un numero ristretto di utenti ma sarà presto disponibile per tutti.
Quanto costerà usare Google Voice
Google precisa che “the service is free”.
Risorse:
Google Voice
Here Comes Google Voice (Official Google Blog)
Voice Over IP (Wikipedia)
Skype (Wikipedia)
10 Mar
Slideshare è un applicazione web based attraverso cui condividere comodamente le proprie presentazioni:
Le principali caratteristiche di Slideshare:
Come aprire un account su Slideshare:
Come inserire una presentazione su Slideshare:
Vantaggi di Slideshare: qualche esempio di applicazione
Linkedin e Slideshare: inserite le presentazioni nel vostro profilo
Se avete aperto un account su Linkedin potete inserire nel vostro account tutte le slide che volete.
Slideshare e You Tube: i video di YouTube nelle vostre presentazioni
Slideshare premette anche di integrare in ogni presentazione fino a 4 video di You Tube. Come?
Se avete già caricato delle slide è sufficiente cliccare sull’immagine (thumbnail) della presentazione e cercare il tasto edit e qui inserire l’indirizzo del video da You Tube:
Risorse:
Accedi a Slideshare
Condividere le presentazioni con Slideshare (Apogeonline)
Introduzione a Slideshare (Slideshare)
Linkedin
You Tube