Come al solito c’era grande attesa e ieri, in occasione del Worldwide Developers Conference di San Francisco è stato finalmente presentato il nuovo iPhone, la quarta generazione del rivoluzionario smart-phone concepito dal guru di Apple Steve Jobs.

Il device, riprogettato attraverso un design innovativo, che predilige le colorazioni bianco o nero e l’assottigliamento dello spessore (-24% rispetto al 3G), secondo Apple “è dotato di oltre cento nuove funzioni” e già “detiene una quota di mercato tre volte superiore a quella di Google Android”.
La quarta generazione del Melafonino sembra davvero rappresentare un prodotto di rottura nell’universo della telefonia, grazie anche al nuovo giroscopio in dotazione, che gli garantisce ottime prestazioni anche quando vengono lanciate apps di tipo ludico.

La definizione stessa del display è notevole, 5 milioni di pixel (4 volte più precisa rispetto al suo predecessore) e anche la batteria ha una durata decisamente maggiore, ormai paragonabile a quella dei laptop più aggiornati, permettendo conversazioni di 7 ore o 300 minuti di stand-by. Infine, da segnalare la nuova telecamera frontale a flash led, da cui è attivabile l’opzione cancellazione audio dall’ambiente, nonché il wi-fi, idoneo ad attivare conversazioni in chat attraverso la rete wireless.
Capitolo prezzo: la nuova release del prodotto, in Italia in vendita dal prossimo mese, dovrebbe costare come la precedente. Questo, almeno in teoria, dovrebbe incoraggiare l’acquisto del 4G al posto del vecchio modello, che sarà così gradualmente e “spontaneamente” sostituito sul mercato. Non a caso il claim preferito da Jobs è: “Non vorrete più tornare indietro!”.

Notizie, insomma, sicuramente gradite dal settore retail, ma – perché no – anche dai soggetti business: mai come stavolta Apple ha tentato di unire l’utile (il lavoro) al dilettevole (il divertimento).