Steve Ballmer di Microsoft

Il cloud computing (utilizzo in remoto di risorse informatiche hardware o software) è un settore che negli ultimi anni ha conosciuto una notevole iniezione di investimenti, tanto sul versante business quanto su quello consumer, grazie soprattutto allo sviluppo di impianti e dispositivi che hanno facilitato lo scambio di pacchetti-dati a distanza, abbattendo i “disturbi” della comunicazione tra macchine.

Molte aziende ICT continuano a puntare su queste tecnologie, e recentemente anche il colosso Microsoft ha svelato la propria posizione in merito. In particolare, in una presentazione tenuta al Brookings Institution (Università di Washington), il CEO Steve Ballmer ha illustrato i cinque nodi nevralgici su cui l’azienda con sede a Redmond intende costruire le proprie strategie nei prossimi anni.

1) Etica. La questioni connesse alla privacy e alla sicurezza saranno centrali per lo sviluppo dei prossimi progetti;
2) Interazione. Gli utenti stanno guadagnando un’autonomia inedita nell’uso di devices e software finalizzati alla navigazione e alla ricerca;
3) Social. I consumer finali sono un target che peserà molto, più che in passato;
4) Intelligenza. I prossimi cloud computer saranno in grado di profilare al meglio i soggetti che ne usufruiscono;
5) Potenza. I server che ospitano dati degli utenti saranno potenziati per garantire una centralizzazione efficientata per la gestione delle risorse.
L’ultima, storica dichiarazione di intenti di portata epocale lanciata Microsoft risale al 1995. In quell’occasione l’azienda co-fondata da Bill Gates svelò al mondo che avrebbe puntato su internet. Negli ultimi tre lustri abbiamo visto cos’è successo…

Fonti:

Wikipedia

Andrea Galassi su Webmasterpoint

Geekissimo

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    Vi ricordiamo che Soft Strategy, insieme ad Anteprimadue, in quanto partner del Master IED in Gestione Strategica del Brand, assegnerà una borsa di studio parziale ad uno degli iscritti al master.

    Oltre a questo, la nostra azienda si è impagnata a valutare i profili degli iscritti al fine di offrire a quelli più meritevoli la possibilità di sostenere uno stage al proprio interno.

    Per ulteriori informazioni potete inviare una e-mail a master@roma.ied.it o compilare il form sul sito di riferimento

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    IED Roma - OPEN FOR MASTER
    Incontro tra Formazione e Lavoro.

    A Roma un incontro in cui aziende e professionisti fanno luce sulle nuove opportunità formative e lavorative.
    Sabato 13 Febbraio 2010, dalle ore 10.00 alle ore 15.00,  presso l’Istituto Europeo di Design, via Alcamo 11, Roma. Ingresso libero con brunch.

    Il 13 Febbraio a Roma, presso lo IED, si svolgerà un Open Day incentrato sulla presentazione dei Corsi di Alta Formazione e Master dell’Istituto.
    Sarà un’occasione di incontro tra i potenziali corsisti e l’intera realtà dello IED che va dallo staff, ai docenti, ma soprattutto alle numerose aziende partner che collaborano in svariati modi alla formazione professionale degli studenti.
    Durante il meeting verranno fornite informazioni sull’ottenimento di borse di studio a totale o parziale copertura dei costi. All’interno della corposa offerta verrà anche presentato il Master IED in Gestione Strategica del Brand, sponsorizzato anche da Soft Strategy.

    Gli ospiti saranno numerosi e inoltre verrà offerto il brunch a tutti i partecipanti.
    La registrazione all’evento è gratuita. Vi aspettiamo!

    Per ulteriori informazioni:
    www.ied.it
    master@roma.ied.it
    Ufficio Master IED 06/7024025

    Soft Strategy è lieta di annunciare la sua partnership con il Master IED in Gestione Strategica del Brand:

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    SOFT STRATEGY E IL MASTER IED IN GESTIONE STRATEGICA DEL BRAND

    All’interno dell’offerta didattica del Master è presente una sezione interamente dedicata a un tema a noi molto caro: la Governance dei processi ed è per questo che troverete dietro la cattedra i due dirigenti di SoftStrategy - Roberto Provenzano e Fabio Storri - insieme a due dei nostri più validi collaboratori.

    Qualora foste interessati, vi ricordiamo che il Master inizierà ad Aprile 2010 ed è a numero chiuso.

    Sono previste agevolazioni e borse di studio e, inoltre, Soft Strategy e gli altri partner si impegneranno a valutare i profili degli studenti più meritevoli offrendo loro una esperienza di stage nelle rispettive strutture.

    Per ulteriori informazioni potete inviare una e-mail a master@roma.ied.it o compilare il form sul sito di riferimento.

    Ecco qualche notizia sul Master IED in GSB:

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    Il MASTER IED IN GESTIONE STRATEGICA DEL BRAND

    Obiettivo del Master IED in Gestione Strategica del Brand è creare professionisti, titolari d’azienda, responsabili o addetti al marketing e alla comunicazione consapevoli del ruolo primario che una buona veicolazione del brand ha per il successo di un business.

    Il percorso di formazione vuole fornire gli strumenti e trasmettere le tecniche necessari affinché tali figure possano contribuire sensibilmente a una corretta brand analysis, alla pianificazione e alla gestione di ogni tipo di strategia di marketing, comunicazione e governance dei processi, nonché curare l’intermediazione con le figure più “operative” di questi settori, comprendendone, valutandone e coadiuvandone l’azione.

    I DOCENTI DEL MASTER

    Oltre all’ampia offerta formativa e all’approccio didattico “pratico” e “operativo” un ulteriore punto di forza del Master IED in Gestione Strategica del Brand è rappresentato dalle numerose professionalità coinvolte: docenti universitari di marketing, sociologia, comunicazione; professionisti di settore (Art director, copywriter, graphic designer, sceneggiatori, produttori, illustratori) ed esperti di SEO, Web analytics, Governance dei processi e programmazione.

    Potete scoprire tutti i nomi dei docenti coinvolti del Master in Gestione Strategica del Brand nella pagina dedicata.

    A CHI E’ RIVOLTO IL MASTER?

    A laureati e neolaureati (corso triennale o magistrale) preferibilmente in Scienze della Comunicazione, Economia, Ingegneria gestionale, Psicologia del Marketing; professionisti ma anche a titolari di micro-imprese e PMI; responsabili o addetti al marketing, alla comunicazione, alle pubbliche relazioni o alle vendite.

    IL SITO DEL MASTER

    www.iedmastergsb.com

    Il Master in Gestione Strategica del Brand è ideato e curato da IED - Istituto Europeo di Design con il coordinamento di Vincenzo Bernabei e Alessandra Colucci, Brand Care consultant di Queimada - Brand Care.

    Cos’è Sosius?
    Sosius è una suite web based in grado di espletare tutte le funzioni di una piattaforma di tipo “office”.

    Con Sosius è possibile gestire progetti comuni, team e flussi di lavoro complessi. Con la semplice (e gratuita) apertura di un account si avrà accesso quindi a diverse tipologie di programmi e applicazioni che vanno dal document sharing all’instant messaging.

    Un esempio: documenti condivisi
    Dopo aver creato un account potrete, ad esempio, scrivere un documento di testo (relazione, grafico ecc.) e, attraverso il semplice sistema dei “permessi”, decidere chi tra i vostri collaboratori avrà accesso al documento e visualizzare le eventuali modifiche.

    sosius

    Organizzazione: calendar e to do list
    La piattaforma Sosius permette di integrare Calendar, to do list e agende in modo da avere sempre a disposizione avanzate timeline per la gestione dei lavori e degli appuntamenti. É possibile, inoltre, sincronizzare le agende di Sosius con altri servizi (Outlook, iCal, Google Calendar solo per citare i più conosciuti) e dispositivi mobile.

    Tipologie di documenti
    È possibile creare documenti di tipo word, excel, ecc. oppure, molto più semplicemente, procedere con l’upload di documenti esistenti dal proprio computer.

    Tutto l’ufficio con Sosius: share knowdledge
    Attraverso un account Sosius (del tutto gratuito) è possibile dunque creare/uploadare documenti di ogni tipo e, soprattutto, condividerli con altri utenti.

    Ad aumentare la possibilità di condivisione ella conoscenza Sosius aggiunge, tra i suoi servizi, anche instant messaging e chat oltre alla possibilità di aumentare lo spazio a disposizione e implementare ulteriormente i servizi attraverso la stipulazione di account di tipo pro:

    sosius-proFractal Map
    Sosius fornisce ora anche la possibilità di visualizzare mappe di gruppi di lavoro in maniera avanzata rendendole navigabili come è possibile vedere dal seguente video:

    Risorse:
    Sosius
    The Sosius Blog
    Create your free account here

    fonte:

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  • Oggi vi presentiamo una piccola applicazione gratuita (di appena 6 mb) per il desktop del vostro computer.

    Desktop earth 2.1
    È un wallpaper dinamico che visualizzerà tutto il globo terrestre sul vostro monitor. La caratteristica principale (e più affascinante) è senz’altro la possibilità di aggiornamento in tempo reale (o quasi visto che il refresh può essere impostato automaticamente da 5 minuti a 1 ora).

    Con Desktop Earth 2.1 avrete insomma la possibilità di visualizzare la Terra così come appare dallo spazio. Nelle zone non illuminate dal sole potete vedere splendere le illuminazioni..

    desktopearth_sample

    Accedendo alla schermata di configurazione del programma (cliccando sull’icona a forma di mappamondo che vedrete visualizzata in basso a destra del vostro monitor, proprio accanto all’orologio)

    desktopearth_systray

    sarà possibile configurare anche lo scorrere dei mesi, delle stagioni e con esso l’innevarsi delle vette montuose e il diverso colore delle foglie.

    desktopearth_config

    Download di Desktp Earth
    è possibile effettuare il download gratuito dell’applicazione dal sito: codefromthe70s.org.

    Unico elemento negativo
    Desktop Earth 2.1
    è, per ora, solo per pc.

    Fonte:

    Le immagini provengono da codefromthe70s.org

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  • “Il Web 2.0 è la naturale evoluzione del Web.
    L’Enterprise 2.0 è la naturale evoluzione dell’impresa.”
    (Andrea Pesoli, School of Management Politecnico di Milano)

    Come dovrebbe essere un’azienda 2.0? Che strumenti dovrebbe padroneggiare e che filosofia dovrebbe sostenere? Se lo chiede Andrea Pesoli (School of Management Politecnico, Milano) in questa recente presentazione del 12 Marzo 2009.

    Mutuando dalla presentazione la definizione di quello che ormai viene definito come Enterprise 2.0:

    “Il termine Enterprise 2.0 descrive un insieme di approcci organizzativi e tecnologici orientati all’abilitazione di nuovi modelli organizzativi basati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione emergente, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo e valorizzazione di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione. (Wikipedia, 2007)”

    Nella pagina del profilo di Andrea Pesoli è possibile visualizzare altre due interessanti presentazioni:

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  • I mercati sono conversazioni.
    The Cluetrain Manifesto - tesi 1

    Internet sta consentendo conversazioni fra gli esseri umani che non sono state semplicemente possibili nell’epoca di mass-media tradizionali.
    The Cluetrain Manifesto - tesi 6

    Le “relazioni” sul web
    La presenza sul web è sempre più decisiva sia dal punto di vista delle relazioni aziendale che personali. Costruire la propria immagine su web e permettere ai motori di ricerca di “trovare” le nostre pagine segnalandole poi per attinenza e affinità è un lavoro minuzioso e, spesso, altamente complesso che certo non può essere improvvisato nel breve periodo.

    La “conversazione” sul web

    Altrettanto importante per le aziende è poi la capacità di dialogare e ascoltare i propri clienti tanto quanto i semplici naviganti della rete.

    internet-pr

    Il libro di Marco Massarotto, Internet P.R., Il dialogo in Rete tra aziende e consumatori, analizza proprio questa capacità, sempre più richiesta dal mercato alle aziende e tenta di illustrare (e consigliare) come un agile manuale ragionato alcune strategie per essere presenti in maniera efficace sul web proponendo servizi, esempi e testimonianze.

    Gli strumenti e le tecniche di “ascolto”
    Una volta illustrato il contesto tecnologico contemporaneo l’autore suggerisce infatti concreti strumenti come l’uso di link e backlink, tag, news e RSS.

    Gli strumenti e le tecniche di “conversazione”
    Un ulteriore e interessante approfondimento è poi rappresentato dal capitolo (il dodicesimo) nel quale vengono analizzati i blog e il ruolo dei commenti, i forum e le wiki sino a giungere all’analisi dei social network di cui tanto si sente parlare negli ultimi mesi (è di oggi la notizia che Facebook abbia raggiunto quota 7,5 milioni di utenti iscritti italiani).

    Internet P.R.
    Dal capitolo I del libro Internet P.R. di Marco Massaratto (Apogeonline, 2009):

    “Internet ha dato alle persone una possibilità tanto semplice quanto potente. Quella di farsi ascoltare. È il primo mezzo di massa che dà voce alla gente, senza intermediazione, senza autorizzazioni da richiedere, senza editori da convincere. Questa possibilità è congenita del mezzo, ma i suoi effetti ci hanno messo un po’ a farsi sentire. I primi anni Novanta hanno visto Internet aprirsi lentamente la strada uscendo dalle università, dalle basi militari, dai centri di ricerca scientifica per cominciare a entrare nelle case e nei primi rudimentali Internet Cafè. Allora Internet era ancora vissuta e fruita come un mezzo di consultazione. Un po’ perché nei media tradizionali c’è un rapporto tra un editore e molti lettori, un po’ perché “pubblicare” qualcosa su Internet era ancora un processo sofisticato e sconosciuto ai più.
    Era solo questione di tempo però, perché la gente cominciasse a capire l’opportunità che aveva di esprimere opinioni, di scambiarsi informazioni…”

    Chi dovrebbe leggere Internet P.R.
    Internet P.R. è un libro che si legge agevolmente e che consigliamo a tutti i manager e appassionati del tema.

    Internet P.R.: il blog
    Per chi avesse intenzione poi di approfondire le tematiche proposte da Marco Massarotto nel libro è possibile seguire le sue riflessioni sempre aggiornate sul blog internet.pr.it.

    Internet P.R. (acquista il libro su Apogeonline a 11,7 €)

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  • Sul blog ufficiale di Google è stato da poco presentato Google Voice, il sistema di Voice Over IP di Google che, molto probabilmente rivoluzionerà la telefonia mobile. Da anni si parlava di una possibile “invasione di campo ” da parte di Google nel mondo “mobile” e finalmente con Google Voice i vari rumors si sono concretizzati in questo innovativo servizio a numero unico.

    Cosa sono i servizi di Voice Over IP
    I servizi vocali tramite protocollo IP - Voice Over IP - sono applicazioni in grado di trasmettere grandi quantità di dati tramite la tipica comunicazione “a pacchetto” del protocollo IP. Il più famoso (e utilizzato) servizio di VoIp è, fin’ora, senz’altro Skype che unisce telefonia, video chat, istant messaging e trasmissione dati.

    Il VoIP in azienda
    Quali concreti benefici permette di ottenere la tecnologia VoIp inserita in un contesto aziendale?

    • Costi ridotti. I costi del VoIp sono inferiori rispetto alla telefonia tradizionale. Soprattutto se si ha la necessità effettuare numerose telefonate internazionali.
    • Infrastrutture ridotte. Per utilizzare il VoiP, è sufficiente installare sul proprio computer un piccolo software e, al limite configurare la propria web cam per attivare le videochiamate. Per sostituire la telefonia tradizionale con un sistema VoIP occorre un apparecchio telefonico VoIp che si collegherà alla rete.
    • Nuove funzionalità. Gli attuali software VoIp forniscono, spesso gratuitamente, innovative soluzioni che vanno dalla videochiamata agli istant messaging al trasporto di dati, alla possibilità di effettuare vere e proprie conferenze.
    • Possibilità di migliorare senza dover ricominciare. L’estrema semplicità di configurazione di questi software e l’assenza di qualsiasi infrastruttura hardware (ad eccezione del proprio computer e di una connessione alla rete) permettono di poter implementare i suddetti servizi con la medesima semplicità e senza sostituire alcun hardware.

    Google Voice: un numero unico
    La rivoluzione che promette Google Voice è la seguente: ricevere su un unico numero di telefono tutte le chiamate in arrivo ai numeri di casa, ufficio, cellulare, ecc.
    Molto interessante è poi la possibilità di considerare la proprie mail come istant messaging e ascoltarle (o leggerle trascritte).

    Inoltre sarà possibile anche archiviare sul proprio account tutti gli SMS ricevuti:

    Altre interessanti applicazioni di Google Voice:

    Ricevere notifiche:

    Organizzare i gruppi rispetto alla proprie preferenze:

    Attraverso Google Voice sarà possibile, inoltre, effettuare chiamate internazionali a basso costo e accedere in maniera semplice al servizio di assistenza:

    Google Voice Beta
    Il servizio Google Voice è attualmente in beta test per un numero ristretto di utenti ma sarà presto disponibile per tutti.

    Quanto costerà usare Google Voice
    Google precisa che “the service is free”.

    Risorse:
    Google Voice
    Here Comes Google Voice (Official Google Blog)
    Voice Over IP (Wikipedia)
    Skype (Wikipedia)

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  • Vi presentiamo alcune interessanti riflessioni di Rachel Hinman riguardo la Mobile User Experience.

    Data la sempre più forte necessità di utilizzare il proprio cellulare come fosse un pc, Rachel ci mostrerà nel suo documento quali sono quei principi basilari che i vostri web designers dovrebbero sempre considerare nel momento in cui adatteranno alcuni servizi della vostra azienda alla piattaforma mobile.

    Di cosa parla il documento di Rachel Hinman?

    • Differenze tra l’utilizzo del computer e del mobile: diversa usabilità e diverse necessità dell’utente
    • Le potenzialità dell’e-commerce su mobile
    • Alcuni principi di web design
    • A cosa bisogna prestare attenzione nella progettazione di servizi
    • Il ruolo del “contesto” e delle “relazioni”: dalla ricerca “semantica” al ruolo predominante dei sistemi di geolocallizzazione
    • La creazione di interfacce per mobile: un buon design è come una buona mano a poker
    • tanto altro ancora…
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  • Soft Strategy è una giovane azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni ICT, nonché nella governance dei processi di gestione IT per organizzazioni di medie e grandi dimensioni.

    Soft Strategy risulta un interlocutore preferenziale in grado di: analizzare i requisiti del cliente e progettare la migliore soluzione in funzione degli obiettivi di business che l’azienda intende raggiungere; sviluppare la soluzione progettata e supportare l’azienda cliente nel suo utilizzo; assistere il cliente nel miglioramento dei propri processi di governance dell’Information Technology.

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